|
Notificate altre 4 ordinanze di custodia cautelare in carcere nell’ambito dell’inchiesta anti usura cosiddetta ‘’ Easy money ‘’. Le nuove testimonianze non escludono altri sviluppi. (Angelo Ruoppolo)
L’inchiesta ‘’ Easy money ‘’, guadagno facile. E se il denaro lo si sarebbe guadagnato facilmente, praticando interessi usurari anche fino al 545 per cento, adesso altrettanto facilmente si accavallano gli sviluppi delle indagini. Si’, perche’ dopo l’ex sindaco di Porto Empedocle, Paolo Ferrara, altri presunti vessati dagli usurai collaborano piu’ facilmente, e senza timori, con gli inquirenti. Il primo a spezzare la catena dell’omerta’ e’ stato Ferrara, e adesso altri violenti colpi di piccone sono scagliati contro il muro del silenzio omertoso. Il 18 gennaio 9 arresti, tra Agrigento, Porto Empedocle e Palma di Montechiaro, frutto delle dichiarazioni di Paolo Ferrara. Poi, il 21 gennaio, sono notificati altri 4 avvisi di garanzia ad altrettanti indagati. Ed a tutela di Paolo Ferrara e’ assegnata la cosiddetta ‘’ vigilanza generica radio collegata ‘’. Poi, il 27 gennaio, uno dei 9 arrestati, Carmelo Filippazzo, 45 anni, di Porto Empedocle, ha scagionato Salvatore Falzone, 41 anni, di Agrigento, che e’ stato subito scarcerato. Lo stesso giorno e’ stato spiccato un secondo mandato di cattura contro altri 2 dei 9 arrestati, Antonio Di Vincenzo, 49 anni, e Calogero Bordino, 51 anni, entrambi di Palma di Montechiaro, accusati da 2 imprenditori che hanno recuperato orgoglio e coraggio. Adesso ancora alcuni presunti usurati hanno scavalcato la cortina fumogena della reticenza ed hanno collaborato con la Procura e la Squadra mobile di Agrigento. E cosi’, una seconda ordinanza di custodia cautelare in carcere, dopo la prima del 18 gennaio, e’ stata notificata agli empedoclini Roberto Melfa, Antonio e Alfonso Zambito, ed una terza al palmese Antonio Di Vincenzo. Il provvedimento e’ stato firmato dal Gip del Tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto, su richiesta dei Sostituti procuratori titolari dell’inchiesta, Adriano Scudieri e Luca Sciarretta. Non sono esclusi sviluppi. (05.02.2010) |