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Presentato al Comune di Casteltermini il progetto per la costruzione del Museo minerario Cozzo Disi. L’intervento degli addetti ai lavori. (Davide Sardo)
Sono stati presentati questa mattina, presso il Comune di Casteltermini, i lavori per la realizzazione della miniera museo minerario, che avra’ il sito all'interno dell'antica miniera di zolfo di Cozzo Disi, il piu’ grande giacimento zolfifero d'Europa. Alla conferenza hanno partecipato tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto: il sindaco di Casteltermini Nuccio Sapia, il funzionario della Soprintendenza ai Beni culturali di Agrigento e progettista del museo Bernardo Agrò, il direttore dell'ufficio del Genio civile di Agrigento Rino La Mendola, il responsabile del procedimento e coordinatore Francesco Castiglione, l'ingegnere Michele Brescia del distretto minerario di Caltanissetta, e Sebastiano Infantino che fu caruso di miniera e che tanto ha spinto perchè il progetto fosse realizzato. L'itinerario pensato individua due grandi zone distinte e caratterizzate dalle epoche di coltivazione del minerale la cui parte a valle, piu ricca architettonicamente, con manufatti e “macchine” risalenti ai primi anni dell'800. Il progetto, inoltre, rappresenta un raro e significativo esempio di efficienza e collaborazione fra enti diversi i quali hanno dato un contributo notevole alla conclusione di un difficile ed articolato percorso amministrativo e tecnico. Il recupero della memoria, delle strutture architettoniche di archeologia industriale, delle attivita’ legate alla cultura materiale del tempo costituiscono una eccezionale occasione di "progettazione integrata", caratterizzata da una complessa sintesi tra obiettivi di recupero paesistico, di restauro, fruizione e valorizzazione dei Beni etnoantropologici, con conseguente sviluppo del "turismo culturale" e dello sviluppo sostenibile.
INTERVISTE AL VG....(08.02.2010) |