Dog town, la citta’ dei cani. Prossimamente al cinema. No, adesso ad Agrigento. “Un cane solo ulula alla luna, tanti cani uccidono il lupo”. E’ la logica del branco, che ha applicato anche l’uomo, per il quale il branco e’ il clan. Tra strade, piazze, vicoli e cortili i branchi di randagi imperversano sempre piu’ pericolosamente. Il piede del poliziotto sul motorino azzannato in corsa in via Garibaldi e’ l’ultimo e non il primo e non sara’ l’ultimo caso. Altri episodi dello stesso genere sono scongiurati, 24 ore su 24, usando l’arma della prevenzione. ‘’ Cambio percorso, un giro alternativo, cosi’ evito l’incontro che e’ scontro ‘’. Perche’ chi teme il cane si assicura dal morso. Del canile municipale, o del piano di sterilizzazione, si discute dall’alba dei tempi, tra annunci e proclami, ieri, oggi, e ve ne saranno anche domani. Alcune Associazioni cinofile locali si sono distinte nella cura e nell’affidamento dei randagi, e piu’ volte, senza fondi pubblici, ed a fronte di tanti sacrifici, sono state costrette a rinunciare. Nel frattempo Agrigento e’ vittima dell’incubo canino, accerchiata dalla morsa del morso, impaurita. Ed anche esasperata : si’ perche’ se un cane abbaia altri 100 lo imitano. E tanti cittadini nottambuli hanno pagato e pagano il prezzo delle notti insonni, a maledire ed imprecare contro la tortura forzata. Si’ perche’, come si suol dire in siciliano, ‘’ si ad ogni cani chi abbaia ci vo’ tirari na petra un t’ arrestanu vrazza ‘’. Come rimediare, oltre la denuncia….INTERVISTA GIUSEPPE SALSEDO AL VG…(29.07.2010)
“Noi, sepolti vivi nell’abisso del carcere ‘’. I detenuti in massima sicurezza del ‘’Petrusa’’ di Agrigento scrivono una lettera all’Ufficio del Garante. (Angelo Ruoppolo)
Incidente nel bresciano. Scontro frontale tra auto e camion. Morta un’agrigentina di 21 anni, Alessandra Civilta’, figlia del giornalista Alfonso. (Angelo Ruoppolo)