 “La mafia e’ il sistema piu’ funzionante che esista”. Parola del pluriomicida adesso pentito Gaspare Spatuzza. Le altre riflessioni del killer di Brancaccio. ( Angelo Ruoppolo)
A Giuseppe Falsone e’ stato ucciso il padre ed il fratello. A Gerlandino Messina il padre. A Maurizio Di Gati il fratello. Mafiosi per vendetta. E Gaspare Spatuzza conferma : " mafiosi non si nasce. Le circostanze possono essere tante per indurre un soggetto a diventarlo. Mafioso diventa chi ha subito delle vessazioni, e cerca di avvicinarsi a qualcuno che lo e’ per portare a termine la sua vendetta personale. Ma una volta partita, non lo ferma piu’ nessuno ". Ed infatti poi Spatuzza, inteso ‘’ U tignusu ‘’, si e’ trasformato in una sorta di carrarmato, 40 omicidi, una carriera fulminante. E lui, Spatuzza, dalla sua mitraglietta israeliana Uzi non si e’ mai separato : ‘’ perche’ se mi fregano mi voglio portare appresso almeno 2 o 3 sbirri ‘’. Poi ancora le riflessioni del pentito : ‘’ la mafia e’ il sistema piu’ funzionante che ci sia. Se mi rubano la macchina mi rivolgo a chi di dovere, che non e’ lo Stato. Gli do gli estremi, numero targa, colore, ora, giorno e via del furto. Nell' 80 per cento dei casi la macchina gia’ la sera e’ sotto casa ". Alla domanda se Cosa nostra sara’ mai sconfitta, Spatuzza risponde e cita il mito della Araba Fenice che ogni 500 anni si materializza dai deserti di sabbia e rinasce ad una nuova vita, adattandosi alle circostanze di oggi. Poi ancora i ricordi dell’ex boss, la fine degli anni 80, il maxi processo a Palermo, ed il pizzo imposto anche ai piccoli negozi. ‘’ In quel periodo la mafia era in serie difficolta’ economiche, cosi’ decidono di chiedere ai piccoli negozianti un pensiero per i carcerati. Poi la cosa e’ degenerata. Secondo me la richiesta del pizzo dovrebbe essere proibita in Cosa nostra, come succede per lo sfruttamento della prostituzione. Nel chiedere il pizzo Cosa nostra scende allo stesso livello di chi fa soldi alle spalle delle donne ". (30.07.2010) |