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Petrotto a giudizio per “errore”

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Ad Agrigento, in Tribunale, in occasione della prima udienza del processo per diffamazione a carico dell’ ex sindaco di Racalmuto, Salvatore Petrotto (nella foto), a seguito di una querela presentata dal vicepresidente di Confindustria Sicilia, Giuseppe Catanzaro, l’avvocato di Catanzaro, Roberto Mangano, che lavora nello studio dell’ avvocato Nino Caleca, entrambi del Foro di Palermo, ha eccepito che la querela presentata dal suo cliente Catanzaro è nulla perché priva della necessaria notifica della firma del querelante. Lo stesso Petrotto rileva che il pubblico ministero che ha disposto il suo rinvio a giudizio non si è accorto che gli atti della querela sarebbero stati da ritenersi nulli e, pertanto, il processo non avrebbe dovuto nemmeno iniziare, come ha evidenziato lo stesso avvocato di Catanzaro. Dunque, il giudice monocratico ha decretato il non luogo a procedere a favore di Petrotto, difeso dall’avvocato Stefano Catuara.

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