Home»Attualità»Raccolta differenziata in aumento, o quasi

Raccolta differenziata in aumento, o quasi

Pinterest Google+

Dunque, come già annunciato in conferenza, e pubblicato alcuni giorni addietro, dal presidente della Regione, Rosario Crocetta, e dal responsabile del settore, Salvo Cocina, la percentuale di raccolta differenziata in Sicilia è ritenuta dal governo regionale in aumento, con un più 6 per cento da giugno a novembre 2016, e quindi dal 15,4% al 21% complessivo su scala regionale, con una media dell’1 per cento al mese. Arrancano però le città metropolitane di Palermo, al 15%, e Catania e Messina, entrambe al 12%. E i Comuni più piccoli sono invece i più virtuosi : Campofiorito al 91,7%, Giardinello all’ 84%, e poi, nell’agrigentino, Ribera al 78, Santa Margherita Belice al 70%, e Siculiana al 67%. E si tratta quindi di percentuali che superano la soglia fissata dalla legge in materia, che è del 65%. Tuttavia, nel corso dei giorni seguiti alla conferenza, non sono mancati interventi che hanno smorzato se non smentito, almeno in parte, il dato positivo. Ad esempio, Gianfranco Zanna, presidente regionale di Legambiente, commenta : “Praticamente a fine mandato il governatore Crocetta scopre che l’unico modo per evitare il ripetersi dell’emergenza rifiuti è il modello centrato sulla raccolta differenziata, il riuso e la riduzione delle emissioni. Prendiamo atto della buona volontà, anche se decisamente tardiva. Sono anni che ripetiamo sempre le stesse cose, e sono anni che i governi regionali fanno orecchie da mercante. Sul fronte dei risultati della differenziata ci stupisce l’esultanza di Crocetta, considerato che le percentuali sono ancora risibili”. E il Movimento 5 Stelle, tramite l’ ex presidente della Commissione Ambiente all’Ars, Trizzino, afferma : “La verità è che sono cambiati i metodi di calcolo per la pesatura della raccolta differenziata. E a confermare questa sconfortante verità ci pensano le discariche sature. Infatti, se la raccolta differenziata fosse aumentata, difficilmente ci troveremmo dinnanzi a situazioni del genere. Ormai è chiaro che il governo naviga a vista ed è sua intenzione mantenere la pessima performance degli ultimi anni, con livelli di differenziata in calo e mantenere il caos”.

Notizia Precendente

Palermo incoronata capitale della cultura 2018

Prossima Notizia

"Duty Free", 24 richieste di giudizio