Home»Cronaca»“Messina Denaro”, maxi sequestro di beni nel Trapanese

“Messina Denaro”, maxi sequestro di beni nel Trapanese

Pinterest Google+

La Direzione investigativa antimafia di Trapani ha sequestrato beni per 5 milioni di euro agli imprenditori Marco ed Enrico Adamo (padre e figlio), originari di Castelvetrano, molto noti nella cittadina trapanese per il loro impegno nella politica locale e presunti contigui al boss latitante Matteo Messina Denaro. Enrico Adamo è stato consigliere e assessore comunale a Castelvetrano. Marco Adamo è un imprenditore nel settore del movimento terra ed è stato impegnato in numerose opere pubbliche e private, nelle province di Trapani e Agrigento, tra la distribuzione irrigua delle acque invasate nella diga Delia di Castelvetrano, il metanodotto tra Menfi e Mazara del Vallo, e l’Acquedotto Montescuro Ovest tra Palermo, Agrigento e Trapani. Secondo la Dia, Adamo avrebbe utilizzato metodi mafiosi per sbarazzarsi delle imprese concorrenti, anche grazie all’appoggio del gruppo guidato da Messina Denaro con cui avrebbe rapporti sin dall’infanzia.

Notizia Precendente

Temporaneo disco rosso alla discarica di Siculiana

Prossima Notizia

Revocata confisca beni ad Anna Patrizia Messina Denaro