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Il “Mandorlo in fiore” a Israele e Palestina

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Cala il sipario sulla 72° edizione del Mandorlo in Fiore.
Sotto un sole primaverile, la città di Agrigento è stata invasa, anche e soprattutto da tanti turisti, che hanno seguito con attenzione ed entusiasmo la sfilata dei gruppi folk internazionali per le vie cittadine durante le prime ore della mattina, per poi spostarsi alla Valle dei Templi, e assistere al gran spettacolo conclusivo che ha visto la proclamazione del vincitore del “Tempio d’oro”.
Sul palco, i vertici del Parco Valle dei Templi, Giuseppe Parello e Bernando Campo, il sindaco Lillo Firetto, il Prefetto Nicola Diomede, che hanno assegnato il prestigioso riconoscimento, ex aequo, ai gruppi di Israele e Palestina.
E’ stata un’emozione unica vedere sul palco innanzi al tempio intitolato alla Concordia, due popoli simbolo della discordia, che da anni vivono gravi condizioni di conflitto, e che ad Agrigento si sono presi per mano sollevando al cielo il “Tempio d’oro”, affinchè, proprio da Agrigento, la loro unione possa portare un segno di speranza di pace e fratellanza.
E per la stessa motivazione, anche la sezione provinciale dell’Assostampa di Agrigento ha deciso di assegnare il premio “Ugo Re Capriata”, ai gruppi di Palestina e Israele.
Un’edizione, quella del 2017, che sarà ricordata proprio per la partecipazione e la vittoria comune di due gruppi, nell’idea di una festa dell’unione fra i popoli.
Premiati anche i gruppi locali del Val d’Akragas, Gergent e Fiori del Mandorlo.
Le interviste saranno in onda oggi 13 Marzo al Videogiornale di Teleacras.

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