Home»Cronaca»Stalking a danno di Enzo Sinatra, chiesti 6 mesi di reclusione per Arnone

Stalking a danno di Enzo Sinatra, chiesti 6 mesi di reclusione per Arnone

Pinterest Google+

Ad Agrigento, al palazzo di giustizia, il pubblico ministero, Andrea Maggioni, a conclusione della requisitoria, ha chiesto la condanna a 6 mesi di reclusione, già scontata di un terzo per la scelta del giudizio abbreviato, a carico dell’avvocato agrigentino Giuseppe Arnone, imputato del reato di stalking a danno dell’imprenditore Vincenzo Sinatra. Nel capo d’imputazione, tra l’altro, si legge: “Perché, con reiterate condotte diffamatorie e minacciose, molestava Vincenzo Sinatra, così da cagionargli un perdurante e grave stato d’ansia e di paura, anche ingenerando un fondato timore per la propria incolumità e per quella dei prossimi congiunti, in special modo la figlia.” Le condotte contestate ad Arnone risalgono al 2015 e sarebbero state perpetrate innanzi ad un esercizio commerciale dello stesso Sinatra del quale Arnone avrebbe anche chiuso il cancello d’ingresso con una catena. Nel corso della requisitoria, il pubblico ministero Maggioni ha sottolineato che “nell’ordinamento penale la gogna, anche mediatica, è una modalità di stalking e genera nell’uomo medio uno stato d’ansia e timore”.

Notizia Precendente

Agrigento conquista il premio "Paesaggio Italiano" 2017

Prossima Notizia

Scala dei Turchi, il sindaco Zicari: "No ai privati"