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La rabbia intorno al viadotto Petrusa

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Grande partecipazione per il sit-in organizzato dalla Cisl Agrigento per manifestare contro la predurante chiusura del Viadotto Petrusa, un’arteria infrastrutturale di fondamentale importanza che collega Agrigento a Favara.

Dal 28 marzo scorso, data dell’inaugurazione del primo lotto della strada Agrigento – Caltanissetta, il cantiere del viadotto Petrusa è stato abbandonato. All’inizio l’Anas aveva fatto sapere che il viadotto andava demolito, poi invece è stato smontato, e per comporre un nuovo e sicuro cavalcavia sarebbero stati collocati i nuovi pezzi prefabbricati. Ma da quel giorno tutto è rimasto fermo.
Da mesi ormai i cittadini sono costretti a percorrere strade provinciali alternative per raggiungere l’unico presidio ospedaliero pubblico del comprensorio, il tribunale, il carcere, scuole ed uffici pubblici.
Al sit-in hanno partecipato anche alcuni degli esponenti del Partito democratico di Agrigento, con la segretaria Silvia Licata, e alcuni consiglieri di vari Comuni.
Nonostante il progredire dei tempi ci troviamo in uno dei momenti più bui per la viabilità nel nostro territorio.

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