Il Tribunale del Riesame, ritenendo carenti i gravi indizi di colpevolezza, e accogliendo in tal senso le istanze dei difensori, gli avvocati Giuseppe Barba e Francesco Gibilaro, ha annullato le misure cautelari e ha restituito la libertà al commercialista Antonio Vetro, di Favara, prima socio e poi amministratore della società Intersystem srl di Favara, e ad Angelo Incorvaia e Valerio Peritore, entrambi di Licata, amministratori e soci della Omnia srl, arrestati lo scorso 21 giugno nell’ambito dell’inchiesta cosiddetta “Giano bifronte” contro un presunto sistema corruttivo per accedere ai prestiti erogati dall’Irfis.

Pinterest Google+
Notizia Precendente

"Contrada", e adesso?

Prossima Notizia

Racalmuto e la Madonna del Monte