Il sindaco di Agrigento ha rivolto la diffida alla Regione. Calogero Firetto ha diffidato il dirigente primo responsabile dell’Assessorato regionale all’Ambiente. “O si sblocca la procedura per il consolidamento e recupero sicurezza del colle di Girgenti su cui poggia la Cattedrale o si ricorrerà al Tar per la nomina di un commissario che si sostituisca a colui che dovrebbe adempiere e non adempie. E nel frattempo si valuterà un’azione legale per omissione d’atti d’ufficio contro colui che non ha adempiuto”. Ecco l’ultimatum, prima annunciato e adesso scritto su carta e spedito a Palermo, pochi giorni dopo il fiume di cittadini indignati che ha marciato da via Imera, 25 aprile, Bibbirria, via Duomo e piazza don Minzoni contro il cinico ping pong burocratico degli uffici della Regione verso il progetto che dovrebbe scongiurare il crollo della Cattedrale di San Gerlando e risolvere il pericolo dell’incolumità pubblica che grava sulla zona. Sono trascorsi oltre sette anni dall’ultima volta che al Duomo di epoca Normanna sono state girate le chiavi nella serratura: e ancora nulla si muove nonostante lei, la Cattedrale, si muova, scivolando gradualmente su se stessa. “Eppur si muove” ironizzerebbe Galileo Galilei. Ecco le tappe del ping pong regionale: il 27 luglio 2016 il Dipartimento di Protezione Civile comunica a tutte le parti in causa, già riunite alla Presidenza della Regione il 12 luglio precedente, di avere quantificato le risorse necessarie per l’avvio delle procedure e l’indizione del bando di gara per la progettazione. Il 5 agosto 2016 il Dipartimento dell’Ambiente scrive al Dipartimento di Protezione Civile chiedendo di produrre uno schema di bando di gara per la progettazione. Il 9 settembre 2016 il Dipartimento dell’Ambiente chiede al Dipartimento del Bilancio l’iscrizione della somma di 1 milione e 893mila euro per la progettazione. Il 12 ottobre 2016 il Dipartimento del Bilancio iscrive le somme e comunica l’iscrizione al Dipartimento dell’Ambiente. Il 20 luglio 2017 il Sindaco Firetto scrive al Presidente della Regione Crocetta perché ancora non sono state avviate le attività e invoca un suo intervento. L’11 agosto 2017 il Dirigente Generale del Dipartimento di Protezione Civile conferma il rischio grave che coinvolge la Cattedrale e il colle del centro storico fino a valle del costone. Ecco perché il 31 agosto 2017 ancora il sindaco Firetto si rivolge ancora accoratamente al Presidente della Regione Crocetta. E così anche il Prefetto di Agrigento, Nicola Diomede, il 7 settembre scorso. Il 21 settembre il Dipartimento della Programmazione chiede al Dipartimento Ambiente di relazionare. Il 9 ottobre il Dipartimento Ambiente risponde al Dipartimento della Programmazione di non aver avviato la progettazione per la mancata iscrizione in bilancio delle somme. Il 17 ottobre la Ragioneria smentisce il Dipartimento del Bilancio e lo invita a rettificare quanto dichiarato perché in verità le somme nell’esercizio 2016-2017 non sono state impegnate. Il 12 ottobre il Dipartimento del Bilancio iscrive una seconda volta le somme non utilizzate nel 2016-2017 per il 2017-2018. Il 26 ottobre il Dipartimento della Programmazione sollecita il Dipartimento dell’Ambiente affinchè disponga immediatamente tutte le attività necessarie, in ragione dell’urgenza. Il 31 ottobre il Dipartimento della Programmazione, rispondendo a Firetto, ribadisce la competenza, e quindi la responsabilità dei ritardi, al Dipartimento dell’Ambiente, adesso diffidato dal sindaco Firetto…intervista Firetto al Vg…

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