I poliziotti della Squadra Mobile di Agrigento, capitanati da Giovanni Minardi, hanno arrestato ai domiciliari l’imprenditore agrigentino Fabrizio La Gaipa, 42 anni, candidato alle elezioni Regionali del 5 novembre con il Movimento 5 Stelle. L’inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore Carlo Cinque. Le accuse nei confronti di La Gaipa, titolare di un noto albergo e molto dinamico nel settore turistico, sarebbero mosse da due suoi dipendenti che avrebbero denunciato di aver percepito stipendi diversi e inferiori rispetto a quanto indicato nella loro busta paga. E ciò dietro la minaccia del licenziamento. L’ipotesi di reato è estorsione. Altre irregolarità ricorrerebbero nei contratti di lavoro e nelle dichiarazioni al fisco. Le indagini sono state avviate a seguito di alcuni esposti inviati al Procuratore di Agrigento, Luigi Patronaggio. A seguito dei riscontri, è stata applicata la misura cautelare. Al fratello di Fabrizio La Gaipa, Salvatore La Gaipa, 46 anni, è stato imposto il divieto di dimora ad Agrigento. I dipendenti, persone offese del reato, hanno offerto riscontri documentali ed audio alle loro dichiarazioni accusatorie nei confronti degli indagati. Il procuratore di Agrigento, Luigi Patronaggio, commenta: “Il fenomeno delle ‘false buste paga’ è particolarmente diffuso nell’agrigentino ed oggetto di particolare attenzione investigativa da parte dell’Ispettorato del Lavoro oltre che delle forze di Polizia”.

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