Home»Cronaca»Tumori: al Giglio di Cefalù tecnica innovativa per il fegato

Tumori: al Giglio di Cefalù tecnica innovativa per il fegato

Pinterest Google+

Virgilio e Spampinato
Eccellenze sanitarie e progressi in Sicilia. A Cefalù, in provincia di Palermo, alla Fondazione Giglio, sono stati eseguiti i primi cinque interventi di asportazione di tumori al fegato per via laparoscopica, con l’innovativa tecnica della fluorescenza o del verde di indocianina. L’indocianina è una sostanza, innocua per l’organismo, che è iniettata al paziente 24 ore prima dell’intervento, e consente di identificare il tumore nel fegato con precisione. Il responsabile della Chirurgia del “Giglio”, Marcello Spampinato, spiega: “La resezione epatica, grazie ad una apposita apparecchiatura, viene guidata dalla ‘fluorescenza’ e l’asportazione del tumore viene completata evitando di lasciarne residui, soprattutto in prossimità dei margini di resezione. La indocianina passa attraverso i tessuti del corpo e viene trattenuta solo nell’area attorno al tumore o alle metastasi”. Il direttore del “Giglio”, Vittorio Virgilio, aggiunge: “E’ uno straordinario passo avanti nella lotta ai tumori del fegato, che vede l’ospedale di Cefalù sempre più qualificato nella vocazione oncologica e protagonista nell’acquisizione di tecnologie e tecniche all’avanguardia”.

Notizia Precendente

Scritta in sede Pd inneggia a Luca Traini

Prossima Notizia

Dal governo Musumeci avvisi da 400 mln per le imprese