Home»Cronaca»Ars, arrestato Gennuso (video)

Ars, arrestato Gennuso (video)

Pinterest Google+

Arrestato per voto di scambio aggravato da mafia il deputato regionale siracusano Giuseppe Gennuso, dei Popolari e Autonomisti. I dettagli dell’inchiesta.

Giuseppe Gennuso è stato eletto lo scorso 5 novembre alle elezioni Regionali nel collegio di Siracusa con 6567 voti. Adesso è stato arrestato. Lui, 65 anni di età, è stato ammanettato dai Carabinieri del Comando provinciale di Siracusa. E’ indagato di voto di scambio, aggravato dal metodo mafioso. Gennuso, in forza al centrodestra con i Popolari e Autonomisti, è ristretto ai domiciliari. L’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Catania coinvolge anche altre persone come Francesco Giamblanco, arrestato in carcere, genero di un presunto capomafia di Avola, Michele Crapula, e Massimo Rubino, presunto procacciatore di voti, recluso al proprio domicilio. Giuseppe Gennuso, conosciuto come “Pippo”, imprenditore, a Palermo ha denunciato di avere subito un’estorsione nell’ambito della gestione di una sala Bingo da parte della sua famiglia. E un procedimento giudiziario è a carico di alcuni esponenti del clan Vernengo. L’odierna contestazione di voto di scambio si riferisce ad un presunto patto che Gennuso avrebbe stretto, con la complicità degli altri indagati, con la famiglia mafiosa di Siracusa e, in particolare, con il clan di Avola. Ecco perché ricorre l’aggravante del metodo mafioso. Giuseppe Gennuso è al suo quarto mandato all’Assemblea Regionale. E’ stato eletto a Palazzo dei Normanni nel 2006 con il Movimento per l’Autonomia, con 6.606 voti. Poi nel 2008 è stato rieletto, ancora con l’Mpa ma con più del doppio delle preferenze, 14.326. Nel 2015 è subentrato a Pippo Gianni a seguito della ripetizione parziale delle elezioni Regionali. Poi, la candidatura nel 2017 con Idea Sicilia – Popolari e Autonomisti, a sostegno di Nello Musumeci. Pochi giorni addietro è emerso che la moglie di Giuseppe Gennuso, Pinuccia Guccione, 60 anni, di Rosolini, morta lo scorso 13 dicembre all’ospedale “Papardo” di Messina, sarebbe stata vittima di un caso di malasanità. Così sostengono gli ispettori dell’assessorato regionale alla Salute nella relazione inviata, a termine dell’ispezione, al commissario dell’Azienda sanitaria provinciale di Siracusa, Salvatore Brugaletta, e all’assessore regionale alla Sanità, Ruggero Razza.

Notizia Precendente

Musumeci e i fondi del Patto per il Sud (video intervista)

Prossima Notizia

I 5 Stelle all'Ars (video intervista)