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Disabili, diritto allo studio negato

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Il servizio di assistenza agli studenti disabili delle scuole superiori è di competenza delle Province. E la Provincia di Palermo è in grave ritardo, tanto che oltre 400 studenti disabili delle scuole superiori di Palermo e provincia sono costretti a casa, a meno che non siano i genitori ad accompagnarli a scuola e ad assisterli durante le ore di lezione. Gli uffici della Provincia di Palermo avrebbero reperito circa 3 milioni di euro residui dallo scorso anno e giunti dalla Regione per avviare i servizi almeno fino alla fine dell’anno. Poi serviranno altre risorse per coprire il periodo da gennaio a giugno. E gli uffici attendono l’ok dei revisori dei conti per procedere all’utilizzo dei primi 3 milioni di euro. Mediamente ogni anno servono circa 10 milioni di euro per coprire tutti i servizi destinati agli studenti disabili delle scuole superiori. Il gruppo Facebook “Siamo Handicappati No Cretini” lancia un appello ai capi d’istituto ad interrompere le attività didattiche finché non vi saranno pari diritti per tutti. E il presidente dell’Anffas Sicilia, Antonio Costanza, ha iniziato ieri lo sciopero della fame e afferma: “E’ intollerabile che nel 2018 i servizi a supporto degli alunni disabili non inizino il primo giorno di scuola. Proseguirò lo sciopero fino a quando non avremo risposte dalle istituzioni: quando i nostri alunni avranno i servizi che spettano loro di diritto”.

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