Home»Cronaca»Riciclaggio denaro mafioso, indagato anche un vice procuratore onorario

Riciclaggio denaro mafioso, indagato anche un vice procuratore onorario

Pinterest Google+

Da sinistra Antonino Lupo, Cesare Lupo e Salvatore Gambino
A Palermo la Guardia di Finanza ha arrestato i fratelli Cesare e Antonino Lupo, di Brancaccio, e Salvatore Gambino, del Borgo Vecchio. Sono indagati di avere riciclato e investito denaro mafioso in altre attività, come la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, tramite imprese intestate a prestanome. Le ipotesi di reato contestate sono impiego di denaro, beni e utilità di provenienza illecita e di trasferimento fraudolento di valori con l’aggravante di aver commesso tali reati al fine di agevolare l’attività di Cosa Nostra. L’inchiesta è stata trasferita dalla Procura di Palermo a Caltanissetta perché è indagato, a piede libero, anche un vice procuratore onorario, per riciclaggio e intestazione fittizia di beni, per aver investito i soldi dei mafiosi in due cooperative.

Notizia Precendente

Adas, raccolta sangue a Palma di Montechiaro

Prossima Notizia

Cadaveri e tangenti, 10 misure cautelari (video)