Home»Cronaca»A Cammarata restaurato il più antico organo della Sicilia

A Cammarata restaurato il più antico organo della Sicilia

Pinterest Google+

A Cammarata, domani, sabato 12 gennaio, nella Chiesa Madre, alle ore 19, sarà presentato, con un concerto inaugurale, il restauro del più antico organo della Sicilia custodito nella stessa chiesa Madre di Cammarata. Il restauro è stato possibile grazie al contributo erogato dall’assessorato regionale ai Beni Culturali e dalla Conferenza episcopale italiana, con il coordinamento delle Soprintendenze di Palermo ed Agrigento. Nel 2014 l’Arciprete Don Mario Albanese firmò il contratto con l’impresa appaltatrice dei lavori di restauro, la “Bottega Organaria di Giuliano Colletti di Chiusa Sclafani”. Dopo circa 3 anni di lavori, l’organo magnificamente restaurato è stato ricollocato nel suo sito e consegnato ufficialmente al nuovo Arciprete Don Antonio Cipolla. L’organo della Matrice risale al 1506 ad opera di Giovanni De Blundo, autore in quegli stessi anni dell’organo maggiore della cattedrale di Cefalù, molto simile per tipologia a quello di Cammarata. Domani sera interverranno i restauratori, i professori Giuliano Colletti e Giovanna Comes, e poi all’organo si esibirà il Maestro Diego Cannizzaro, organista presso la Cattedrale di Cefalù, professore di organo e tastiere storiche, che eseguirà il concerto insieme al mezzosoprano Giulia Alletto.

Notizia Precendente

Movimento 5 Stelle all'Ars: "Altro che ok alla rete ospedaliera"

Prossima Notizia

Prospettive positive per il Ponte Platani Cammarata