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A Raffadali il 22° premio “Alessio Di Giovanni”. Tutti i vincitori

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A Raffadali, domenica 8 settembre, nella sala del consiglio comunale, alle ore 18, si svolgerà la cerimonia di consegna della 22esima edizione del Premio nazionale “Alessio Di Giovanni”, promosso dall’Accademia teatrale di Sicilia, che ha scelto i vincitori delle sezioni Poesie e Racconti del concorso letterario, ed ha assegnato i premi speciali. In particolare, il vincitore per poesia in italiano è Federico Guastella di Ragusa, e per poesia in siciliano Gaetano Lia di Monterosso Almo. Poi per racconto in italiano il vincitore è Gioacchino Di Giovanni di Bagheria, e per racconto in siciliano è Giuseppe Palumbo Piccionello di Gela.

Ecco l’elenco integrale dei vincitori:

Sezione “Poesia” in lingua italiana: 1° classificato: Federico Guastella di Ragusa; 2° classificato: Salvatore Greco di Catania; 3° classificato: Bianca Faur di Caltanissetta.

Sezione “Poesia” in lingua siciliana: 1° classificato: Gaetano Lia di Monterosso Almo 2° classificato: Girolamo La Marca di Ravanusa; 3° classificato: Debora Di Pietra di Caltanissetta;

Sezione “Racconti” in lingua italiana: 1° classificato: Gioacchino Di Giovanni di Bagheria; 2° classificato: Elena Musso di Agrigento; 3° classificato: Daniela Roberto di Messina.

Sezione “Racconti” in lingua siciliana: 1° classificato: Giuseppe Palumbo Piccionello di Gela; 2° classificato: Florinda Maragliano di Raffadali; 3° classificato: Gioacchino di Giovanni di Bagheria.

Ecco invece i riconoscimenti speciali:

Sezione “Teatro”: Graziana Lo Brutto, sezione professionisti; Ornella Vasco, sezione regia teatro amatoriale; Compagnia Teatranima di Agrigento, per la promozione di testi teatrali; Marco Savatteri, per il musical.

Sezione “Narrativa”: Stefania Auci, narrativa storica; Francesco Curaba, narrativa di impegno sociale; Marilena Monti, narrativa di tradizione popolare.

Sezione “Impegno nella scuola per la legalità”: Stefania ierna, del Provveditorato agli Studi di Agrigento

Sezione “Impegno per la legalità”: I Briganti di Librino, di Catania

Sezione “Impegno sociale”: Telefono aiuto di Agrigento

Sezione “Diffusione della cultura”: Giuseppe Parello, di Agrigento

Sezione “Musica di tradizione popolare”: Paolo Zarcone di Bagheria

Sezione “Fotografia”: Edoardo Cicala di Agrigento

Promozione della sicilianità all’estero: Mimmo Mangione (Australia)

Premio della Presidenza a Giovanni Camilleri (alla memoria)

Premio speciale della Direzione Artistica: Pippo Di Falco.

Pergamente speciali, settore Scuola: Istituto statale “Rita Levi Montalcini” di Agrigento, per i progetti “Piedibus” e la mostra itinerante “La Sicilia nella grande guerra”; Liceo Scientifico Leonardo di Agrigento, per la mostra “Il codice atlantico” e per lo spettacolo di tradizione e multimediale al teatro Pirandello su Leonardo Da Vinci; Istituto comprensivo “Bersagliere Urso-Mendola” di Favara, per il progetto “Plastic free” contro l’uso della plastica; Scuola “Quasimodo” di Agrigento, per l’utilizzo di borracce in legno contro l’inquinamento ambientale; Gruppo teatrale “Caos” di Porto Empedocle, per aver rappresentato in alcune scuole agrigentine il testo “La scorta” dedicato ai caduti per mafia delle scorte, suscitando particolari emozioni.

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