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Agrigento, Spataro: “Alcune zone della città in grave stato di degrado e di pericolo”  

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Il consigliere comunale di Forza Italia di Agrigento, Pasquale Spataro, segnala, e documenta in foto, il perdurante stato di degrado e di impraticabilità di alcune zone della città. Spataro spiega: “Negli ultimi anni si è registrato un degrado sempre maggiore del territorio comunale. Più volte ho sollecitato, con forza, agli uffici comunali, ed ai vari Assessori che nel tempo si sono succeduti, che un fetta di territorio risulta abbandonata all’incuria e all’inciviltà di quei personaggi che non sono degni di essere chiamati cittadini. Si tratta dei soliti personaggi che non hanno pagato, non pagano e mai pagheranno la tassa sui rifiuti, e che, ulteriormente, scaricano in maniera incivile, a danno di tutti gli agrigentini che continuano a pagare anche per questi soggetti. Il Comune in questi anni è rimasto inerte: ho più volte segnalato lo stato di totale degrado e di grave carenza sanitaria in cui vivono gli abitanti residenti tra le vie Ruggero secondo e la via dei Giacinti, le cui abitazioni risultano immerse in una mega discarica a cielo aperto, senza che il Comune muova un dito per porre rimedio a questa situazione di grave deficit sanitario. Si tratta, tra l’altro, di un’arteria fondamentale, che svolge un ruolo decisivo di sfogo del traffico cittadino, soprattutto nel periodo estivo, in quanto collega il quartiere Cannatello con il Viale delle Dune. Il tratto di strada che conduce dalla via Ruggero secondo alla via dei Giacinti, e, quindi, alla prima spiaggia, è dissestato, privo di illuminazione pubblica, con una maxi discarica anche di eternit, materiale edile, erbacce, rami, e tanto altro ancora, che invade il corridoio minimo di strada rimasto che, ormai, costituisce un passaggio quasi invalicabile, o, meglio, transitabile solo mettendo a repentaglio l’integrità delle proprie autovetture. Il Comune, più volte da me sollecitato ed invitato ad intervenire, non lo ha mai fatto, non garantendo un controllo del territorio lasciato alla mercé di quegli imbecilli che mettono a repentaglio l’integrità psicofisica altrui. Pertanto, nell’inerzia totale del Comune di Agrigento lancio un appello alle Autorità provinciali, di controllo sanitario e di Polizia, affinchè intervengano con immediatezza, ognuno per le proprie competenze, e si ponga fine a questo scempio a danno degli agrigentini che pagano le tasse e che chiedono a gran voce una migliore qualità dei servizi resi, o, meglio, dei servizi pubblici mai resi”.

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